Quando preparo un sito nuovo, la parte che richiede più tempo ai clienti non è scegliere i colori, ma scrivere i testi. È normale: raccontare il proprio lavoro in poche righe è difficile, soprattutto quando lo si fa da anni e tutto sembra ovvio. Ecco i consigli che do più spesso.
1. Scrivete per il cliente, non per voi
Il visitatore arriva con una domanda in testa: «Fanno quello che mi serve? Dove? Quanto costa? Come li contatto?». Ogni pagina dovrebbe rispondere a queste domande prima di raccontare la storia dell’azienda.
? Testo centrato su di voi
«Dal 1985 siamo leader nel settore…»
Parla dell’azienda, ma il cliente non sa ancora se fa per lui.
✓ Testo centrato sul cliente
«Rifacciamo il vostro bagno in due settimane…»
Risponde subito al bisogno, poi racconta chi siete.
2. La prima frase decide
Molti visitatori leggono solo il titolo e la prima frase. Mettete lì l’essenziale: cosa fate, per chi e dove. «Impianti elettrici per case e aziende nel Bellinzonese» dice più di «Benvenuti sul nostro sito».
3. Siate concreti
Le parole generiche come «qualità», «professionalità» e «soluzioni su misura» le usano tutti e non dicono niente. Sostituitele con fatti: quanti anni di esperienza, quali lavori, in quali comuni, in quanto tempo, con quali garanzie.
4. Frasi brevi e titoli che si leggono da soli
Sullo schermo, e ancora di più sullo smartphone, si legge in diagonale. Aiutate il lettore:
- frasi brevi, una idea per frase;
- paragrafi di tre o quattro righe al massimo;
- titoli intermedi che riassumono il paragrafo;
- elenchi puntati per servizi, vantaggi e passaggi.
5. Usate le parole dei vostri clienti
Il cliente cerca su Google «riparazione tetto» o «sgombero cantina», non «manutenzione dell’involucro edilizio». Usate le parole che usano loro, anche quelle con il nome del comune o della regione. È il modo più semplice per farsi trovare.
Un esercizio utile
Annotate per una settimana le domande che vi fanno i clienti al telefono o in negozio. Sono le domande a cui il sito deve rispondere, e spesso le parole giuste per farlo.
6. Dite al lettore cosa fare
Alla fine di ogni pagina il visitatore dovrebbe sapere qual è il passo successivo: chiamare, scrivere, chiedere un’offerta, prenotare. Un pulsante chiaro («Richiedete un’offerta gratuita») funziona meglio di un generico «Contatti».
7. Niente copia e incolla
Copiare testi da altri siti, anche di fornitori, è una cattiva idea: Google tende a ignorare i contenuti duplicati e il cliente non trova niente che vi distingua. Meglio un testo semplice ma vostro.
Quanto devono essere lunghi?
Il giusto per rispondere alle domande del cliente. Una pagina servizio può avere qualche paragrafo, una pagina che spiega un lavoro complesso anche di più. La lunghezza non è un obiettivo: la chiarezza sì.
Come vi aiuto
Quando realizzo un sito vi guido con domande precise per raccogliere le informazioni, poi rivedo i testi perché siano chiari e adatti al web e ai motori di ricerca. Se preferite, partiamo da una bozza scritta da voi e la sistemiamo insieme.
Non sapete cosa scrivere sul sito?
Partiamo dalle domande dei vostri clienti: vi aiuto a trasformarle in testi chiari.










