In Consigli, Sicurezza

Un sito web non è un volantino stampato una volta per tutte. È un programma che gira su un server, e come ogni programma ha bisogno di aggiornamenti. Ne avevo già parlato anni fa nell’articolo perché aggiornare regolarmente il proprio sito web: oggi vi racconto cosa vedo quando un sito resta senza cure per mesi o anni.

Cosa succede a un sito abbandonato

Quasi tutti i siti delle PMI sono costruiti con un CMS come WordPress, un tema grafico e una serie di estensioni (plugin). Ognuno di questi componenti riceve aggiornamenti, spesso per correggere falle di sicurezza scoperte nel frattempo.

Quando nessuno li installa, succede questo:

  • le falle restano aperte: una volta pubbliche, i programmi automatici le cercano su migliaia di siti al giorno;
  • i componenti smettono di andare d’accordo: il server si aggiorna, il sito no, e un giorno un modulo smette di funzionare;
  • gli aggiornamenti si accumulano: aggiornare dopo tre anni è molto più rischioso che aggiornare ogni mese.

? I segnali di un sito trascurato

Cosa notano i visitatori

Pagine lente, moduli che non inviano, avvisi del browser, contenuti fermi a qualche anno fa.

✓ I segnali di un sito curato

Cosa non notano

Tutto funziona: gli aggiornamenti e i backup si fanno dietro le quinte.

Le conseguenze più frequenti

Nella mia esperienza, i problemi tipici di un sito non aggiornato sono:

  • contenuti indesiderati inseriti di nascosto (pubblicità, link a siti di dubbia natura);
  • reindirizzamenti dei visitatori verso altri siti;
  • invio di spam dal vostro server, con il rischio che anche le vostre email normali finiscano nello spam;
  • avvisi di Google che segnalano il sito come pericoloso;
  • sospensione dell’hosting da parte del fornitore.

Ripulire un sito compromesso richiede molto più tempo che tenerlo aggiornato.

I backup: l’assicurazione del sito

Un aggiornamento può andare storto, un file può essere cancellato per errore, un attacco può danneggiare il sito. In tutti questi casi la differenza la fa un backup recente e verificato.

Una regola semplice e collaudata è la 3-2-1:

3

copie dei dati

2

supporti o servizi diversi

1

copia in un luogo separato

E soprattutto: un backup che non è mai stato ripristinato è solo una speranza. Ogni tanto va provato.

Quanto spesso aggiornare

AttivitàFrequenza
Aggiornamenti di sicurezzaAppena disponibili
Plugin e temaOgni mese, dopo un backup
Versione di PHP del serverQuando la versione in uso non riceve più correzioni
Controllo moduli e pagine principaliDopo ogni aggiornamento
Prova di ripristino di un backupAlmeno una volta l’anno
Revisione dei plugin installatiUna volta l’anno, togliendo quelli inutili
Un ritmo ragionevole per un sito WordPress di una PMI

Meno è meglio
Ogni plugin in più è un componente in più da aggiornare. Spesso un sito diventa più sicuro e più veloce semplicemente togliendo le estensioni che non servono più.

Come vi aiuto

Negli abbonamenti web la manutenzione è inclusa: aggiorno regolarmente CMS, tema e plugin, controllo che tutto funzioni e, nei piani che lo prevedono, monitoro il sito con un avviso in caso di malfunzionamento. Se il vostro sito è fermo da tempo, posso fare una verifica e rimetterlo in sicurezza.

Il vostro sito è fermo da tempo?

Faccio una verifica di aggiornamenti e backup e vi propongo come rimetterlo in sicurezza.

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